“Properly, we should read for power.
Man reading should be man intensely alive.
The book should be a ball of light in one’s hand.”
Ezra Pound
Giovedì 22 Novembre 2007
“Properly, we should read for power.
Man reading should be man intensely alive.
The book should be a ball of light in one’s hand.”
Ezra Pound
Venerdì 29 Giugno 2007

Tu non sei più vicina a Dio
di noi; siamo lontani
tutti. Ma tu hai stupende
benedette le mani.
Nascono chiare a te dal manto,
luminoso contorno:
Io sono la rugiada, il giorno,
ma tu, tu sei la pianta.
Sono stanco ora, la strada è lunga,
perdonami, ho scordato
quello che il Grande alto sul sole
e sul trono gemmato,
manda a te, meditante
(mi ha vinto la vertigine).
Vedi: io sono l’origine
ma tu, tu sei la pianta.
Ho steso ora le ali, sono
nella casa modesta
immenso; quasi manca lo spazio
alla mia grande veste.
Pur non fosti mai tanto sola,
vedi: appena mi senti;
nel bosco io sono il vento,
ma tu, tu sei la pianta.
Gli angeli tutti sono presi
da un nuovo turbamento:
certo non fu mai così intenso
e vago il desiderio.
Forse qualcosa ora s’annunzia
che in sogno tu comprendi.
Salute a te, l’anima vede:
ora sei pronta e attendi.
Tu sei la grande, eccelsa porta,
verranno a aprirti presto.
Tu che il mio canto intendi sola:
in te si perde la mia parola
come nella foresta.
Sono venuto a compiere
la visione santa.
Dio mi guarda, mi abbacina
Ma tu, tu sei la pianta.
(R.M. Rilke, Annunciazione – Le parole dell’angelo